FINISCE L’ODISSEA DELL’ITALIANO ACCUSATO DI OMICIDIO A DIANI


E’ stato assolto dalla Corte di Kwale, Costa Sud del Kenya, dopo un processo durato quattro anni e iniziato con un’accusa gravissima: omicidio colposo.
Per Edoardo Vasta Bortoliero, esperto di diving residente in Kenya, che al tempo dei fatti lavorava come manager a Diani, nota località turistica costiera, è terminata un’odissea che lo ha visto rischiare da innocente l’ergastolo nelle galere del Kenya, insieme al CEO del Diani Hotel in cui si sarebbe verificato il presunto omicidio, Thomas Sollacher, cittadino tedesco.
Due anni fa nell’hotel in cui Vasta Bortoliero lavorava, un turista britannico venne trovato morto nella sua stanza.
Probabilmente ciò che lo aveva ucciso era stata una scarica elettrica da una presa della stanza.
L’italiano, che è anche abilitato al primo soccorso, aveva cercato di rianimarlo, mentre i soccorsi veri e propri erano giunti in colpevole ritardo.
Secondo l’accusa, la colpa era proprio di Vasta Bortoliero e Sollacher che dopo otto mesi furono rinviati a giudizio.
Un fulmine a ciel sereno per il giovane italiano, che continuava a soggiornare in Kenya, tra Diani e Lamu
Da allora è iniziato il calvario di Vasta, fatto di arresti, custodie cautelari, cauzioni e rinvii di processo.
Fino alla sentenza della scorsa settimana, che finalmente libera Edoardo da ogni legame con una morte archiviata come incidente.

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